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Bonus pubblicità: termine di trasmissione delle domande e ulteriori chiarimenti ministeriali

Entro il prossimo 22 ottobre è possibile inviare la domanda per l’accesso al credito d’imposta per gli investimenti incrementali effettuati in pubblicità, c.d. “Bonus pubblicità”, di cui all’art. 57-bis del DL 50/2017 (si veda la Newsletter n. 38).

Per l’invio della documentazione richiesta (“Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” e “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”), l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione una piattaforma dedicata nell’area autenticata del proprio sito internet, accessibile con le credenziali Entratel e Fisconline, SPID o CNS.

Al modello di comunicazione per il bonus investimenti non deve essere allegata la documentazione predisposta a supporto della domanda, che dovrà essere unicamente conservata dal soggetto richiedente ed esibita su richiesta dell’Amministrazione Finanziaria.

Ulteriori chiarimenti e informazioni sulle modalità applicative dell’agevolazione sono disponibili sul sito internet del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella sezione “FAQ sul credito di imposta su investimenti pubblicitari incrementali”, consultabile al seguente link.

Restiamo a disposizione per ulteriori approfondimenti in merito e per valutare le opportunità di accesso all’agevolazione.

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Bonus pubblicità: credito d’imposta per investimenti pubblicitari incrementali

Il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno firmato il decreto attuativo che definisce le regole per beneficiare del bonus pubblicità di cui all’art. 57-bis del DL 50/2017 che consiste in un credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali programmati ed effettuati sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali, anche on-line) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.

Beneficiari: tutti i soggetti titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo e gli enti non commerciali e no profit che effettuano investimenti in pubblicità, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente sui medesimi mezzi di informazione.

Misura del contributo: il credito d’imposta è stabilito nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato a 90% nel caso di micro, piccole e medie imprese e start-up innovative.

Domande: dal sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e fino al novantesimo giorno.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il seguente link.

Restiamo a disposizione per ulteriori approfondimenti in merito e per valutare le opportunità di accesso all’agevolazione.