Category : Rassegna stampa

Regione Lombardia: agevolazioni alle imprese attraverso il “progetto Minibond”

La Regione Lombardia con Finlombarda intende sostenere, attraverso la sottoscrizione di Minibond, in compartecipazione con Investitori Istituzionali e/o Investitori Istituzionali Convenzionati, le imprese lombarde che decidono di ricorrere a un canale alternativo a quello tradizionale bancario per finanziare i propri piani di investimento.

Misure per l’autoimprenditorialità: nuove imprese a tasso zero

Con decreto interministeriale Mise-Mef del 04.12.2020, pubblicato in GU il 27.01.2021, viene ridefinita la disciplina attuativa della misura “Autoimprenditorialità”, diretta a sostenere in tutto il territorio nazionale la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile (under 36) o femminile (indipendentemente dall’età).

Riallineamento fiscale dell’avviamento con effetti in bilancio e contabilità – l’articolo di Davide Bertolli e Simone Evangelista per IPSOA Quotidiano

Su IPSOA Quotidiano, nell’ambito dello Speciale Legge di Bilancio 2021, è stato pubblicato un articolo a firma del dott. Davide Bertolli e del dott. Simone Evangelista in tema di riallineamento fiscale e conseguenze dello stesso.

Dicesi “riallineamento” l’adeguamento del minor valore fiscale di dati beni al valore civilistico, ossia il maggior valore al quale gli stessi risultano iscritti in bilancio. Storicamente, il riallineamento è applicabile solamente ai beni materiali e ai beni immateriali giuridicamente tutelabili.

La Legge di Bilancio 2021 introduce novità in merito, prevedendo una deroga che include tra i valori riallineabili quelli relativi all’avviamento e ad altre attività immateriali risultanti dal bilancio al 31 dicembre 2019.

Dalla Legge di Bilancio 2021 nuovo credito d’imposta per i PIR “alternativi”

L’art. 1 commi da 219 a 226 della L. 178/2020 (Legge di bilancio 2021) ha apportato una interessante modifica al regime fiscale dei PIR (Piani individuali di risparmio a lungo termine) con l’intento di incentivare ulteriormente la sottoscrizione dei c.d. PIR alternativi, di cui al comma 2-bis dell’art. 13-bis del D.L. n. 124/2019, mediante il riconoscimento di un credito d’imposta corrispondente a minusvalenzeperdite e differenziali negativi realizzati  ai sensi dell’art. 67 del TUIR, relativamente agli strumenti finanziari qualificatipurché siano detenuti per almeno cinque anni e il relativo credito d’imposta non ecceda il 20% delle somme investite nei medesimi strumenti finanziari.

Rimborso addizionale provinciale sulle accise dell’energia elettrica 2010-2011

I Tribunali di Milano e Mantova, con le ultime pronunce di fine 2020, hanno confermato l’orientamento formatosi in seno alla Corte di Cassazione, a partire dalle sentenze dalla stessa emesse nell’ottobre e novembre 2019 (rubricate con il n. 15198/2019, n. 27099/2019 e n. 27101/2019), in riferimento all’illegittimità delle accise provinciali sull’energia elettrica pagate per il biennio 2010-2011, poi abolite dal 2012. L’illegittimità è scaturita da una indicazione della UE (Direttiva 2008/118/CE) sulle modalità di prelievo del tributo adottate in quel periodo.

Nuove regole Europee per il default dei crediti e proroga delle linee guida EBA sulle moratorie

Dal 1° gennaio 2021 tutti gli intermediari finanziari dovranno applicare i nuovi e più stringenti criteri di determinazione del default stabiliti dal Regolamento UE 575/2013.
Le nuove regole prevedono che una posizione sia classificata in “default” quando si verificano contemporaneamente le seguenti condizioni:
  • lo sconfinamento supera la soglia assoluta (Euro 100 o Euro 500 a seconda della natura del debitore);
  • lo sconfinamento supera la soglia relativa (1% dell’esposizione);
  • lo sconfinamento si protrae per oltre 90 giorni consecutivi.
Considerato lo stato attuale della pandemia, l’EBA, con comunicato stampa del 02/12/2020, ha esteso la validità delle linee guida sulle moratorie legislative e non legislative al 31 marzo 2021, le quali prevedono che le moratorie generalizzate COVID (ad esempio quella di cui all’art. 56 del D.L. 18/2020) non rappresentano misure di forbearance e non conducono a default under distressed restructuring (situazione che si verifica quando è probabile che la ristrutturazione finanziaria abbia come esito una riduzione delle obbligazioni del debitore superiore all’1% del Net Present Value dell’esposizione).
La Banca d’Italia, al fine di chiarire la portata delle nuove regole e confutare considerazioni erronee in merito alle stesse, in data 28/12/2020, ha pubblicato le risposte ad alcuni dei principali dubbi sorti in merito (qui in allegato).
Imposta di bollo sulle e-fatture: modificati i termini di versamento e definite le modalità di integrazione

Imposta di bollo sulle e-fatture: modificati i termini di versamento e definite le modalità di integrazione

Con il DM 4.12.2020, pubblicato sulla G.U. 19.12.2020 n. 314, sono stati definiti, a decorrere dall’1.1.2021, i nuovi termini ordinari per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche, nonché le procedure che verranno adottate dall’Agenzia delle Entrate per l’integrazione dei documenti che non recano l’evidenza dell’imposta dovuta.

A seguito delle nuove disposizioni, il pagamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel primo, terzo e quarto trimestre solare, deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ciascun trimestre di riferimento. Il versamento dell’importo dovuto sulle e-fatture relative al secondo trimestre solare deve essere eseguito, invece, entro l’ultimo giorno del terzo mese successivo al trimestre.

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