Category : Rassegna stampa

Sanzioni in caso di mancata comunicazione dell’indirizzo PEC entro il 1° ottobre 2020

  • Studio Bertolli
  • 21 settembre 2020
L’art. 37 del D.L. n. 76/2020 (C.D. “Decreto Semplificazioni”) convertito nella L. n. 120/2020 ha disposto l’obbligo:
  • per le imprese, in forma societaria e individuale, che non vi hanno già provveduto, di comunicare il proprio domicilio digitale (PEC) al Registro delle imprese entro l’1.10.2020; la mancata comunicazione comporterà l’assegnazione d’ufficio di un nuovo indirizzo e una sanzione amministrativa da 206 a 2.064 € per le società e da 30 a 1.548 € per le imprese individuali.
  • per i professionisti che non vi hanno già provveduto, di comunicare il proprio domicilio digitale (PEC) all’Albo o elenco di appartenenza, al più tardi decorsi 30 giorni dalla diffida ad adempiere inviata dall’Ordine o Collegio di appartenenza. Decorso inutilmente il termine di cui sopra, l’Albo o l’Elenco sarà costretto a sospendere il professionista fino alla comunicazione del domicilio.

Nel nostro ordinamento era già previsto il suddetto obbligo, ma mancava uno specifico impianto sanzionatorio. Invitiamo pertanto chi non avesse ancora provveduto ad effettuare gli adempimenti di cui sopra, per non incorrere nell’applicazione delle sanzioni previste.

Bertolli e Pedersoli nell’acquisizione di Vomm Impianti da parte di Aksìa

  • Studio Bertolli
  • 16 settembre 2020

Aksìa Group SGR, in qualità di gestore del fondo “Aksìa Capital V”, ha acquisito una partecipazione di controllo in VOMM Impianti e Processi, società lombarda operante nel campo della produzione di impianti di processo per il settore ambientale, chimico-farmaceutico ed agro-alimentare.

Aksia Group è stata assistita da Giliberti Triscornia e Associati, con Francesco Cartolano, Matteo Acerbi e Maria Chiara Maffei per gli aspetti contrattuali e dallo Studio Russo De Rosa Associati, con un team coordinato da Leo De Rosa e formato da Alessandro Manias e Laura Scapin, per i profili di due diligence, strutturazione ed assistenza fiscale.

Corrado Vezzani, che ha reinvestito nella società attraverso la holding di famiglia Ambiente & Nutrizione – acquisendone una quota di minoranza – e manterrà la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione, è stato assistito da Alessandro Marena, Andrea Faoro e Alessandro Passanisi di Pedersoli Studio Legale e da Gianluigi Bertolli, Davide Bertolli e Cristina Chioda dello Studio Bertolli e Associati per la parte fiscale.

Le banche finanziatrici dell’operazione, Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A., sono state assistite da Simmons & Simmons con Davide D’Affronto, Fabrizio Nebuloni e Francesco Burla.

EY Debt Advisory ha svolto il ruolo di advisor finanziario dell’operazione con un team composto da Giovanni Grandini, Gianfranco Buonomo e Giuseppe Bertini.

Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati seguiti dal notaio Arrigo Roveda.

La rassegna completa è consultabile a questo link.

Decreto Legge n. 34/2020 c.d. “Decreto Rilancio” convertito nella legge n. 77 del 17 luglio 2020 – Misure di carattere economico, fiscale e di settore

Nello Speciale qui allegato potete consultare la II° parte degli approfondimenti relativi alla conversione in legge del D.L. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”) riguardante le Misure di carattere economico, fiscale e di settore, nella quale riportiamo le principali novità introdotte nel corso dell’iter di conversione in Legge, tralasciando le parti che non hanno subito alcuna modifica, per le quali potrete rifarvi alla nostra precedente circolare del 4 giugno scorso.

Decreto Legge n. 34/2020 c.d. “Decreto Rilancio” convertito nella legge n. 77 del 17 luglio 2020 Misure a tutela di famiglie, lavoratori e imprese

  • Studio Bertolli
  • 8 settembre 2020

È stata pubblicata sulla G.U. n. 180 del 18 luglio 2020, la Legge n. 77 del 17 luglio 2020, con la quale è stato convertito in legge, con modifiche, il D.L. n. 34 del 19 maggio 2020 (c.d. “Decreto Rilancio“), recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Definite le modalità di cessione dei crediti d’imposta sulle locazioni

Con il provvedimento n. 250739 del 1° luglio 2020 l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di cessione:

  • del credito d’imposta per botteghe e negozi (art. 65 Decreto Cura Italia);
  • del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e affitto d’azienda (art. 28 Decreto Rilancio).

Bando “EduCare”: promozione dei progetti di educazione dei giovani

Il Dipartimento per le politiche della famiglia pubblica l’Avviso “EduCare” per il finanziamento di interventi progettuali, anche sperimentali e innovativi, di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza che privilegino attività, anche all’aperto e, nell’ambito di centri e campi estivi a favore dei bambini e dei ragazzi, nei seguenti ambiti tematici:

  • promozione della cittadinanza attiva, del coinvolgimento nella comunità, e della valorizzazione del patrimonio culturale locale;
  • promozione della non-discriminazione, dell’equità e dell’inclusione sociale e lotta alla povertà educativa;
  • promozione della piena partecipazione e del protagonismo dei bambini e dei ragazzi attraverso l’educazione tra pari e il sostegno del dialogo intergenerazionale tra bambini, ragazzi, adulti e anziani e le loro famiglie;
  • tutela dell’ambiente e della natura e promozione di stili di vita sana.

Bonus affitti ed enti non commerciali: sull’immobile non abitativo serve una distinzione

Di seguito l’abstract dell’approfondimento a firma del Dott. Gianluigi Bertolli e del collega di Studio, Dott. Simone Evangelista, pubblicato da IPSOA, sul tema del credito d’imposta riconosciuto ad enti non commerciali, inclusi terzo settore ed enti religiosi civilmente riconosciuti,  sui canoni di locazione relativi a immobili non abitativi.
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Il decreto Rilancio, approvato in via definitiva dal Senato, riconosce agli enti non commerciali, compresi quelli del terzo settore e agli enti religiosi civilmente riconosciuti, che svolgono attività istituzionale di interesse generale, un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione in relazione agli immobili non abitativi destinati allo svolgimento dell’attività istituzionale e commerciale eventualmente esercitata. La circolare n. 14/E/2020 dell’Agenzia delle Entrate esclude l’applicazione dei parametri relativi al volume dei ricavi e alla riduzione del fatturato agli enti non profit che svolgono esclusivamente attività istituzionale. Il documento di prassi, inoltre, non cita tra le attività turistico ricettive, l’indicazione delle “case per ferie” che, peraltro, dovrebbero poter godere dell’agevolazione.
L’articolo completo è disponibile, per gli abbonati, sulla piattaforma IPSOA

“Ecobonus” e “Sismabonus”: detrazione per tutti gli immobili delle imprese

Con la Risoluzione n. 34 del 25.6.2020, l’Agenzia delle Entrate ha rettificato la posizione finora assunta con riferimento alla spettanza del c.d. “ecobonus” per gli immobili delle imprese.
Negli ultimi anni, l’Amministrazione Finanziaria aveva sostenuto, alimentando un considerevole contenzioso, che l’ecobonus spettasse esclusivamente in relazione ai fabbricati strumentali delle imprese, con esclusione quindi degli immobili merce e patrimoniali destinati alla locazione.

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